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6LA FRENATA DI GROTTA

Impianto freni anteriore manuale artigianale

E’ si !!! a volte i geni ritornano, è questo il caso del nostro amico e grande appassionato di kart, Roberto Grotta. Già in passato abbiamo avuto modo di conoscere  le sue strabilianti creazioni, ma ora Roberto ci delizia con una nuova impresa, sempre nel segno della fantasia, della cura per i particolari e naturalmente, del risparmio.
Da quando è passato, per ragioni di fondo cassa, dal 125cc. con cambio di velocità al monomarcia, abituato a staccate fumanti ad un metro dalla curva, è stata subito chiara, la diversa impostazione di guida di quest’ultimo, un uso cioè,  meno esasperato del sistema frenante e di conseguenza una guida più fluida e scorrevole. Eppure in certi punti di alcune piste, la mancanza di una frenata più incisiva si è sempre fatta sentire ed il pensiero del nostro Roberto è stato sempre quello di poter montare un impianto frenante con comando separato al volante, come ormai in auge sui kart di ultima generazione.
Il costo estremamente elevato però, di tali impianti non gli ha mai dato la possibilità di poterne acquistare uno, fino a che un giorno, navigando in rete, si è accorto che alcuni componenti delle minimoto, con prezzi decisamente più contenuti ed accessibili, potevano essere utili allo scopo. Ed ecco l’idea “ li potrei adattare e montare sul mio mezzo “.
Il primo pensiero è andato al peso del kart in ordine di  marcia, 170kg circa, contro i 90-95 delle minimoto, e quindi al possibile problema del surriscaldamento del sistema. Tenendo però presente che questo tipo di impianto non viene utilizzato per tutto il tracciato ma solo in alcuni punti particolari, Roberto decide di soprassedere e di ritornarvi poi, in fase di collaudo. Altro punto delicato del progetto è  l’ancoraggio della pinza al fusello. Questo problema viene risolto, in modo molto intelligente, senza fare alcun tipo di saldatura, bensì utilizzando una piastra bloccata al fusello con una flangia, molto utile anche in caso si smontaggio rapido.  Molto contenuto anche il peso di questo impianto, basti pensare che tutto il sistema, pompa e tubi compresi, non ha superato 1,8 kg a lavoro ultimato.

Elenco dei componenti principali:
2 impianti idraulici completi da minimoto: 58euro (29x2)
2 dischi da 160mm x 4mm; 18euro
1 tubo in treccia dalla T alla pompa: 10euro
Totale della spesa 86 euro.
Impianto originale minimoto…..

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Roberto ha cominciato con la lavorazione delle due pinze, modificando il sistema di ancoraggio alla piastra, visto che l'originale era troppo complesso da utilizzare, ha prolungato i due bulloni di accoppiamento delle due semi pinze per mezzo di due colonnine dei carburatori del 100 a mo di corna di bue, per poi andare ad infilarsi nel porta pinza ed essere così libere di flottare. 

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Poi è passato alla lavorazione di due lastre di ergal da 10mm per ricavare i due supporti delle pinze.

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Le piastre sono state lavorate in due parti da fissare all'asse del fusello, utilizzando come supporto amovibile i due semicerchi che erano sulle pompe e che in pratica servivano a bloccare le pompe al manubrio della minimoto. In questo modo svitando semplicemente i due bulloni e togliendo il semiguscio, la pinza e tutto ciò che vi è attaccato viene via all'istante.

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Per fare poi in modo che il tutto resti bloccato al fusello e non ruoti sotto l'azione frenante, il nostro Roberto ha fissato due squadrette di acciaio allo stampo del fusello. I dischi sono stati fissati sul mozzo anteriore costruendolo ex-novo a mo' di impianto 125 a marce, ma molto più light e dopo un opportuno centraccio,  sono stati bloccati con tre bulloni da sei mm, infine sabbiatura dal solito amico.

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Assemblato il tutto sul telaio il risultato è stato questo: Fate voi !!!!

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Da un'altra angolazione...

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Poi è venuta la parte più difficile e cioè collocare una pompa fatta per il manubrio di una minimoto sotto il volante di un kart  che gira a destra e a sinistra  di 180°  senza che ciò interferisca con fili elettrici di alfano, tubi benzina, etc.... e con una certa resistenza. Dopo aver individuato il punto esatto di collocazione Roberto ha costruito, con una piastra di ergal da 7mm un supporto da fissare tra piantone di sterzo e volante, a cui ha attaccato la pompa, riempiendo, lo spazio vuoto dell'ipotetico  manubrio, con un semiguscio sempre di ergal, per far acquisire al sistema, una maggiore resistenza allo strappo.

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e ancora.....

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Molto difficile per Roberto è stato realizzare la leva di comando della pompa. Mantenuta la forma originale per la parte del pompante è stata invece modificata la parte finale per renderla il più possibile ergonomica ed adattabile al montaggio sotto il volante.

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Alleggerita e curvata

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In fine montata sul volante

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In conclusione possiamo dire che le notti insonni di Roberto, hanno finito col dare  una bella soddisfazione, visto il risultato positivo del collaudo, avvenuto sul kartodromo di Civitavecchia senza rotture o problemi di sorta e con un responso cronometrico confortante, in media un secondo in meno dei tempi fatti registrare da Roberto a parità di tutte le altre condizioni, non male !!!
Certo Civitavecchia è un pista in cui un impianto anteriore porta indubbi vantaggi viste le numerose curve secche dopo notevoli allunghi, e quindi, su altri tracciati, il vantaggio potrebbe risultare inferiore, va detto però che, se il sistema frenante anteriore realizzato da Roberto a tenuto bene su quella pista, sicuramente è stato ben realizzato.
Anche il problema del surriscaldamento dei dischi si è rivelato di poco conto, infatti solo in un punto del circuito dove vi sono due curve molto ravvicinate la seconda ‘pinzata' si è avvertita meno, probabilmente  per via del fatto che i dischi non facevano in tempo a raffreddarsi. Per finire Roberto ci spiega che il tempo di assuefazione al nuovo freno anteriore è stato breve, in pratica si frena normalmente con il posteriore poi una " pinzata " con l'anteriore e il kart come d'incanto si stabilizza guadagnando molto in ingresso curva, " posso solo immaginare come possano andare quelli professionali ".

Lo staff Kartfree ASD ringrazia Roberto Grotta per la disponibilità e la pazienza dimostrata. Alla prossima.

Uff. Stampa Kartfree ASD
Raffaele Cherubini
Angelo Falcone
www.kartfree.it
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