|
X30 Challenge... BUONA LA PRIMA!
La categoria X30 Challenge, il campionato monomarca riservato ai motori di nuova concezione Iame - Parilla X30, ha infine fatto registrare il suo debutto nazionale sull'asfalto della Pista Verde di Caselle di Altovile (TV). Molto attesa dagli appassionati, la nuova categoria si è formata con entrambe le categorie Senior al via: la Light (peso minimo 162 kg) e la Heavy (168 kg).
Lo spettacolo in pista non è di certo mancato, con molti sorpassi e rimonte, sempre però sotto l'insegna del fair play da parte dei piloti. A fregiarsi della prima pole position nella storia dell'X30 Challenge - categoria Light è stata Angela Milan, una velocissima ragazza che ha saputo mettere in riga tutti gli altri concorrenti, facendo sua la migliore prestazione cronometrica in assoluto. Ad un soffio dal secondo, invece, si è piazzato Domenico Ferlito mentre Maikol Scentoni ha firmato l'ottavo crono al suo debutto sul tracciato veneto.
Ma nella gara finale è stato Michele Zampieri a mettersi in luce, vincendo dopo che alcuni problemi di setup (principalmente la pressione alle gomme) lo avevano seriamente penalizzato nelle sessioni precedenti. La sua è stata una lunga ma inesorabile rimonta, iniziata dalla sesta posizione e finita con un'entusiasmante testa a testa con Andrea Monaci, detentore sino a quel momento della prima posizione. Dopo diversi giri passati letteralmente accodato per pochi centimetri al rivale, Michele ha avuto la meglio con un sorpasso pulito: "Dopo aver avuto difficoltà con le mie gomme nelle precedenti sessioni, sapevo a fine gara di poter contare su qualche leggero vantaggio per aver compreso come sfruttarle al meglio. Invece Monaci stava andando sempre più in crisi, ed è stato molto corretto ad aver subito il mio sorpasso senza ricorrere a forzature", è stato il commento di Michele Zampieri sull'episodio che gli ha fatto guadagnare la vittoria nella categoria Light.
Gli altri piazzamenti della Light vedono per l'appunto Andrea Monaci secondo ed infine Angela Milan che chiude il podio. Nella Heavy Fabio Dell'Acqua va a vincere dinanzi a Daniele Casotto, secondo, e Davide Viola, terzo.
Con l'X30 Challenge al debutto, l'atmosfera era di grande attesa ed, a fine manifestazione, i commenti postivi si sentivano rimbalzare per tutto il paddock. Sentiamo ad esempio Michele Zampieri, 26enne vincitore della Light e grande conoscitore della meccanica dei kart: "Facendo un confronto con gli altri monomarca, il mio giudizio è netto: per prestazioni, affidabilità ed economicità il motore X30 è senza dubbio superiore ai suoi concorrenti. Basta anche solo confrontare i materiali per rendersene conto". Ma Zampieri ci tiene a mettere in evidenza anche un aspetto inedito: "Come titolare di un team, ho notato che negli anni la preparazione tecnica dei ragazzi è andata scemando notevolmente. L'X30 ha l'ulteriore pregio di essere un motore facile da capire, in grado di formare "l'orecchio" giusto per imparare a sentire rendimento e stato del motore, senza quindi correre seri rischi perché non si è stati bravi ad accorgersene prima di eventuali problemi che andavano stroncati sul nascere. Apprezzo anche la scelta di aver adottato un buon carburatore a membrana come il Tryton equipaggiato: sarà un'ottima scuola per imparare le tecniche di carburazione ed anche per questo motivo consiglierò ai piloti del mio team di passare a questa motorizzazione."
Domenico Ferlito si concentra invece sulle prestazioni: "Sul rettilineo può ricordare l'erogazione del 100cc, ma sicuramente tra i TaG e gli altri motori che dispongono di un loro monomarca si dimostra come il più potente". Maikol Scentoni dal canto suo ha avuto la gara compromessa per una bolla d'aria, ma comunque considera "...l'X30 come un motore molto solido. Il piacere di guida c'è e mi sono trovato subito a mio agio con la sua erogazione". Maikol si sofferma anche sui pneumatici "Le coperture Dunlop DDH si sono dimostrate molto resistenti, senza cali di prestazioni improvvisi. Mi sono piaciute molto". Gli fa eco Zampieri "Le Dunlop usate nell'X30 Challenge sono coperture dure, ma sufficientemente veloci. La mia previsione è che permettano di essere usate con sufficiente margine per coprire due gare, od almeno una gara più due-tre test significativi. E già solo per questo il risparmio non sarebbe di poco conto".
Un'altra caratteristica dell'X30 Challenge che è stata apprezzata unanimamente dai piloti è stata l'organizzazione dell'evento, gestita da Top-Kart, Chiesa Corse, DR Racing Kart e Tecno. Scentoni evidenzia come fossero onnipresenti le verifiche tecniche, con i primi tre di ogni classifica che venivano controllati con perizia dai tecnici Iame. "La serietà dell'X30 Challenge non si discute. Chi partecipa a questo campionato può stare sicuro che se la sua prestazione è inferiore agli altri, questo dipenderà esclusivamente dalla guida o dal setup del suo kart e non sicuramente da altri motivi", conclude Michele Zampieri.
Archiviato con soddisfazione questo debutto, è già ora di pensare al prossimo appuntamento con l'X30 Challenge in programma per domenica prossima, 21 Marzo, presso la Pista Ala di Trento.
Pista Verde Karting: www.pistaverdekarting.it
Tutti i dettagli sul sito internet www.x30.it.
testo di: Raffaele Cherubini foto: gentile concessione di Zampieri |